Incentivi alle energie rinnovabili
Finalmente il conto energia anche per il biogas

Con la legge finanziaria 2008 , sembra esserci un grosso impulso per lo sviluppo delle fonti rinnovabili .

In modo specifico, sembrano particolarmente privilegiate il biogas e le biomasse , soprattutto se facenti parte di “filiere corte” cioè con raccolta di matrici organiche circoscritte entro  un raggio di 70 Km dall'impianto di produzione . Si è tentato così di tarpare le ali a tutti quegli impianti a biomassa ad olio di palma o altra materia di  provenienza remota, privilegiando le coltivazioni locali.

Per il biogas derivante dai reflui zootecnici, in impianti aziendali o consortili e quindi in ambito di “filiera corta”  con potenza inferiore al MW , l’incentivo omnicomprensivo, è stato portato a 0,30 €/KWh , rivalutabile negli anni (quasi paragonabile al conto energia del fotovoltaico e molto più remunerativo  dell’eolico o dell’idroelettrico).

Un tale conto energia permette anche ad allevamenti di piccole dimensioni (almeno 100 capi bovini o 800 suini) di poter sfruttare l’energia proveniente dai reflui , unendo così agli indubbi vantaggi introdotti dalla digestione anaerobica nella gestione del liquame( abbattimento dei “cattivi odori”, stoccaggio dei liquami…), anche interessanti ritorni di carattere economico.

L’introduzione del conto energia anche per le biomasse agricole , immette inoltre un elemento di semplificazione in sostituzione del complesso meccanismo dei certificati verdi , fornendo, a regime, all’allevatore la possibilità di ricevere mensilmente,direttamente dal GSE e non più dal distributore di energia elettrica ENEL, per 15 anni, quanto dovuto per l’energia prodotta.

 

 AltrEnergia     dicembre 2007

Un esempio può agevolarci nel comprendere la potenzialità di tali incentivi da conto energia:

Un allevamento da 300 capi bovini produce all’incirca 450 m3   al giorno di biogas , con conseguente generazione di energia  pari a circa 750KWh elettrici e  1400000 Kcal/h termici  (acqua calda a circa 80°C producibile consumando quasi 150 litri di gasolio al giorno ).

Ogni anno, escludendo le spese di manutenzione, l’ allevatore potrà ricavare dal conto energia circa 80.000 € .   Considerando che un impianto completo per il recupero del biogas costa circa all’incirca 200.000 € , l’impianto verrà ripagato in poco più di 3 anni ,  con un notevole recupero di redditività per i successivi 12 anni .

 

 

 

 

ing. Guerino Mangiamele                            Enertec Sistemi 

 

                                                                                      

                                                                                          12